Bandi e agevolazioni
Voucher MiMIT Cloud e Cybersecurity: fino a 20.000 € a fondo perduto per le imprese calabresi

Il MiMIT mette 150 milioni di euro sul cloud e sulla sicurezza informatica di PMI e lavoratori autonomi. Oltre 71 milioni sono riservati alle regioni del Mezzogiorno, Calabria compresa. Si presenta domanda dal 10 novembre 2026, in ordine cronologico. Caliò Informatica è tra i fornitori abilitati dal Ministero: la consulenza sul bando è inclusa nella fornitura.
Aggiornato a settembre 2026 · Fonte: MiMIT
C’è un bando che quest’anno vale di più per chi ha sede in Calabria
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 150 milioni di euro per finanziare cloud computing e cybersecurity di PMI e professionisti. Di questi, 71,06 milioni sono riservati ai piani di spesa realizzati in Calabria, Abruzzo, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia: quasi metà della dotazione, per un bacino di imprese molto più ristretto di quello nazionale.
Le domande si presentano dal 10 novembre 2026, in ordine di arrivo, fino a esaurimento delle risorse. Chi arriva pronto passa. Chi quel giorno inizia a chiedere preventivi, probabilmente no.
50% a fondo perduto
Fino a 20.000 € di contributo, su un piano di spesa di almeno 4.000 €.
71 milioni per il Sud
Una quota riservata ai piani realizzati in Calabria e nelle altre regioni del Mezzogiorno.
Sportello cronologico
Domande dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027, salvo chiusura anticipata.
| Cos'è | Contributo a fondo perduto per l'acquisto di soluzioni cloud e cybersecurity (D.M. 18 luglio 2025) |
|---|---|
| A chi si rivolge | PMI e lavoratori autonomi con sede operativa in Italia |
| Quanto vale | 50% delle spese ammissibili, fino a 20.000 € |
| Spesa minima | 4.000 € di piano di spesa |
| Dotazione | 150 milioni €, di cui 71,06 milioni riservati al Mezzogiorno, Calabria inclusa |
| Precompilazione | dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026 |
| Invio domande | dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027 |
| Procedura | Sportello, in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento risorse |
| Vincolo principale | Acquisto obbligatorio da fornitori iscritti nell'elenco MiMIT |
Scorri lateralmente su mobile
Chi può presentare domanda
Possono accedere le PMI iscritte al Registro delle Imprese e i lavoratori autonomi con partita IVA, su tutto il territorio nazionale, in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 4 del decreto. In particolare serve:
- essere attivi e in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi;
- non trovarsi in liquidazione o sottoposti a procedure concorsuali;
- disporre, al momento della domanda, di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps;
- dichiarare di aver adempiuto, dove previsto, all’obbligo di stipula della polizza contro i rischi catastrofali (art. 1, comma 101, L. 213/2023).
Quest’ultimo punto è quello che sta creando più confusione: è una dichiarazione che entra nella domanda, quindi va verificata prima, non il giorno dell’invio.
Cosa puoi finanziare
Il decreto elenca cinque famiglie di spesa ammissibili. L’acquisto può avvenire in forma diretta, tramite abbonamento o in modo misto.
1. Hardware di cybersecurity
Firewall e firewall di nuova generazione (NGFW), router e switch, sistemi di rilevamento e prevenzione delle intrusioni (IDS/IPS). È il cuore del lavoro di network management: il perimetro della rete aziendale.
2. Software di cybersecurity
Antivirus e antimalware, monitoraggio delle reti, crittografia dei dati, SIEM, gestione delle vulnerabilità. Sono le soluzioni dei progetti di sicurezza e business continuity.
3. Servizi cloud IaaS e PaaS
Macchine virtuali, storage e backup, network & security con VPN e protezione DDoS, database. Qui rientra la migrazione del server in sala macchine verso una infrastruttura cloud gestita.
4. Servizi cloud SaaS
Contabilità, HRM, ERP e soluzioni di produttività integrate con funzionalità di intelligenza artificiale, CMS ed e-commerce, CRM, collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX).
5. Configurazione, monitoraggio e supporto
Inclusi i servizi professionali, fino al 30% del piano di spesa e solo se collegati ad almeno una delle voci precedenti. È la parte di servizi IT in outsourcing che tiene in piedi tutto il resto. La formazione è esclusa.
Se il piano è realizzato solo con acquisto diretto deve concludersi entro 12 mesi dalla concessione. Se prevede abbonamenti, questi devono avere durata non inferiore a 24 mesi e sono ammissibili le spese dei primi 24 mesi.
Scopri che articoli puoi acquistare con noi tramite il voucher MiMIT
Cosa NON è finanziabile, e dove si perdono le domande
Questo è il punto da leggere due volte, perché è dove un progetto rischia di essere dichiarato inammissibile.
- Prodotti o servizi con prestazioni analoghe a quelli già in uso. Sostituire un antivirus con un antivirus equivalente non è agevolabile.
- Aggiornamenti di versione di un software già utilizzato, se non portano un miglioramento sostanziale, per esempio nuove funzioni di automazione o di intelligenza artificiale.
- Estensioni di licenze già possedute o aumento del numero di postazioni e utenze.
- Formazione, esplicitamente esclusa dal decreto.
- Hardware generico. Un nuovo server con sistema operativo aggiornato, di per sé, non è una soluzione di cybersecurity.
La logica del bando è chiara: finanzia il salto, non la manutenzione. Per questo la domanda richiede una dichiarazione sullo stato di partenza dell’azienda in termini di cloud e sicurezza e sul miglioramento atteso. Serve saper descrivere tecnicamente dove sei oggi e dove arrivi con l’investimento.
Il vincolo che decide tutto
Caliò Informatica è tra i fornitori abilitati MiMIT
Il voucher non finanzia acquisti da chiunque. I prodotti e i servizi devono essere acquistati da soggetti iscritti nell’elenco dei fornitori abilitati del MiMIT, approvato con decreto direttoriale del 29 luglio 2026. Un contratto firmato con un fornitore fuori elenco non è rendicontabile: il contributo si perde.
Siamo iscritti in quell’elenco. Per la tua impresa significa tre cose concrete.
Spesa ammissibile
I servizi che acquisti da noi hanno già la qualifica necessaria perché la spesa rientri nel contributo.
Un solo interlocutore
Fornitore abilitato e partner tecnico sono la stessa azienda, a Rende. Nessun rimpallo tra chi vende e chi assiste.
Offerte già conformi
Ti consegniamo offerte con codici identificativi dei servizi e voci di costo distinte, pronte da allegare alla domanda.
Questi sono i nostri servizi che rientrano nelle categorie di spesa ammissibile del bando. Un piano di spesa può comporne più di uno, purché sia migliorativo rispetto a quello che hai già.
Perché in Calabria conviene muoversi adesso
I 71 milioni riservati alle regioni del Mezzogiorno sono una riserva vera, non una preferenza generica: sono risorse destinate ai piani di spesa realizzati qui. Per un’impresa di Cosenza, Rende, Catanzaro, Lamezia o Reggio Calabria significa competere su una platea più ristretta rispetto a quella nazionale.
C’è però il rovescio della medaglia: lo sportello è cronologico, e le tre settimane tra precompilazione e invio sono il vero campo di gara.
- 20 ottobre 2026 · ore 12:00Si apre la precompilazione della domanda sulla piattaforma del Ministero. Da qui in avanti servono già piano di spesa, offerte e documenti.
- 10 novembre 2026 · ore 12:00Si apre l'invio formale. L'ordine cronologico decide chi entra: si invia in pochi secondi se tutto è pronto.
- 20 gennaio 2027 · ore 12:00Chiusura dello sportello, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
- Dopo la concessioneIl piano va realizzato entro 12 mesi (acquisto diretto) oppure tramite abbonamenti di almeno 24 mesi. L'erogazione si richiede non prima di 3 mesi dal provvedimento.
Cosa devi avere pronto entro il 20 ottobre
- L'analisi dell'infrastruttura attuale e delle criticità di sicurezza
- Il piano di spesa costruito sulle voci ammissibili, sopra i 4.000 €
- Le offerte dei fornitori abilitati, con codici identificativi e voci di costo
- Il contratto di connettività da almeno 30 Mbps in download e la PEC attiva
- L'unità locale su cui il piano produce i suoi effetti
- SPID, CIE o CNS del legale rappresentante o del delegato
Consulenza inclusa, nessun costo di pratica
Come ti aiutiamo, dall’assessment alla rendicontazione
Dal 1970 lavoriamo con imprese e professionisti calabresi su infrastrutture, reti, sicurezza e cloud. Sul Voucher MiMIT ci occupiamo dell’intero percorso e la consulenza sul bando è compresa nella fornitura dei nostri prodotti e servizi: nessuna parcella separata, nessuna percentuale sul contributo.
Assessment gratuito
Fotografiamo rete, backup, sistemi di protezione e servizi cloud già in uso. È il documento da cui nasce la dichiarazione sullo stato di partenza.
Verifica dei requisiti
Dimensione aziendale, regolarità contributiva, connettività a 30 Mbps, obblighi assicurativi: si controlla prima, non alla vigilia dell’invio.
Progettazione del piano
Costruiamo un progetto realmente migliorativo, con i servizi professionali entro il tetto del 30% e la scelta tra acquisto diretto e abbonamento.
Documentazione e offerte
Offerte conformi con codici e voci di costo, più la descrizione tecnica del progetto da allegare alla domanda.
Invio e rendicontazione
Ti affianchiamo nella precompilazione, nell’invio del 10 novembre e poi nella richiesta di erogazione.
Realizzazione
Il progetto poi va fatto funzionare: sistemistica, sicurezza e servizi gestiti restano il nostro mestiere anche dopo l’erogazione.
Domande frequenti
Il voucher vale anche per i liberi professionisti?
Sì. Possono accedere PMI e lavoratori autonomi con partita IVA, in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal decreto ministeriale 18 luglio 2025.
Quanto devo investire per ottenere il contributo massimo?
Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili fino a 20.000 €: per il massimo serve un piano di spesa da 40.000 €. La soglia minima per accedere è 4.000 €.
Posso comprare da un fornitore che uso già da anni?
Solo se è iscritto nell’elenco dei soggetti abilitati del MiMIT. Fuori da quell’elenco la spesa non è rendicontabile. Caliò Informatica è tra i soggetti abilitati.
Quanto costa la vostra consulenza sul bando?
Nulla in più: è inclusa nella fornitura dei nostri prodotti e servizi. Non applichiamo costi di pratica né percentuali sul contributo ottenuto.
Il voucher è cumulabile con altre agevolazioni?
Sì, nel rispetto dei massimali de minimis e a condizione che non ci sia doppio finanziamento della stessa voce di spesa.
Parliamone prima che si apra lo sportello
Assessment gratuito della tua infrastruttura
Se la tua azienda ha sede in Calabria e stai valutando il Voucher MiMIT, il momento per costruire il progetto è adesso: a novembre si invia soltanto. Ti diciamo con franchezza se ha senso partecipare e, se ha senso, ci occupiamo noi di tutto il resto.
Fonti: MiMIT, «Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security»; D.M. 18 luglio 2025; decreti direttoriali 21 novembre 2025, 22 aprile 2026, 29 luglio 2026 e 4 agosto 2026. Verifica sempre le scadenze sul portale del Ministero.