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Pagina 1 di 14 Le regole in breve (da stampare e appendere al muro)
Dodecalogo di sicurezza informatica
- Installate un buon firewall.
- Installate un buon antivirus, tenetelo costantemente aggiornato e usatelo su tutti i file che ricevete.
- Fate il backup (almeno) dei vostri dati. Fatelo spesso. Fatelo SEMPRE.
- Installate gli aggiornamenti (patch) di Microsoft.
- Non installate software superfluo o di dubbia provenienza.
- Non
usate Internet Explorer e Outlook Express. Sostituiteli con prodotti
alternativi più sicuri.
- Tenete disattivati ActiveX, Javascript e Visual
Basic Scripting. Riattivateli soltanto quando visitate siti di indubbia
reputazione.
- Non aprite gli allegati non attesi, di qualunque
tipo, chiunque ne sia il mittente, e comunque non apriteli subito,
anche se l'antivirus li dichiara "puliti".
- Non fidatevi dei
link a banche o negozi forniti da sconosciuti. Possono essere falsi e
portarvi a un sito-truffa. Usate invece i Preferiti o il
copia-e-incolla, oppure digitateli a mano, in un browser sicuro.
- Rifiutate la posta in formato HTML e non mandatela agli altri. Usate il testo semplice, molto più sicuro.
- Non distribuite documenti Word: trasportano virus e contengono vostri dati personali nascosti.
- Non
fidatevi dei messaggi di allarme diffusi da stampa generalista, amici e
colleghi, e non diffondeteli, se non sono documentati.
Le regole in dettaglio
Regola 0: Se potete, non usate Windows: usate sistemi operativi alternativi come Linux, Mac, BSD, QNX e altri ancora.
Lo so, la Regola Zero non c'è nell'elenco sintetico. La aggiungo qui, assegnandole il numero zero, perché è un po' estrema e radicale rispetto alle altre. Ma è la più efficace, anche se impegnativa da mettere in pratica.
Le ragioni di questa regola sono fondamentalmente due:
- Praticamente tutti gli attacchi informatici sono mirati a sfruttare le vulnerabilità del software Microsoft,
perché è il più diffuso e quindi offre il maggior numero di vittime
potenziali, e perché è intrinsecamente più difficile creare un virus
per Linux per una lunga serie di ragioni tecniche. Non è un caso,
insomma, che tutti i virus più famigerati, per esempio, funzionino
soltanto con Windows e non intacchino Linux, Mac, eccetera. Usando i sistemi operativi alternativi evitate sostanzialmente il problema virus (con eccezioni talmente rare da essere trascurabili).
- Il software Microsoft è notoriamente più ricco di vulnerabilità rispetto alle alternative. Lo testimonia il numero di patch
di correzione che Microsoft è costretta a sfornare per i componenti
vitali di Windows (incluso Internet Explorer, che è parte integrante
del sistema operativo).
Lo so che è una proposta radicale e apparentemente insensata, ma il fatto è che usare Linux (che ormai offre praticamente tutte le stesse potenzialità e applicazioni di Windows, a patto di studiare un po') o Mac (che le offre da un pezzo con meno studio ma a caro prezzo) elimina in un sol colpo tutti i vostri problemi di sicurezza. Nessun
virus, worm o allegato infetto può farvi nulla se la vostra macchina
Linux o Mac è correttamente configurata e usate il buon senso. La
cosa interessante è che i sistemi operativi alternativi vengono
automaticamante configurati correttamente per la sicurezza. Windows no.
Se vi interessa saperne di più su Linux, potreste cominciare dalla guida introduttiva che ho scritto, intitolata Da Windows a Linux, che potete scaricare gratuitamente dal mio sito.
Se
ritenete che sia davvero impossibile abbandonare Windows, allora
leggete le regole successive: vi permetteranno di rendere Windows meno insicuro.
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